sabato 23 febbraio 2008

CHI L'HA VISTO?


Sarà una coincidenza, ma da un paio di giorni incontro casualmente persone che non vedevo da tempo.
Grazie a loro ho avuto occasione di ricordare episodi, circostanze e situazioni rimasti per anni a galleggiare nel vuoto pneumatico della mia labile memoria. Peccato, perché nella maggior parte dei casi si tratta di esperienze divertenti legate a persone altrettanto divertenti di cui ho inesorabilmente perso le tracce.
Ecco, questo post serve a mettere in ordine nomi e cognomi di quelle persone. Per farli uscire dall'oblio che non meritano, per far prendere aria al loro ricordo come si fa con i tappeti alla fine dell'inverno.
Sperando, un giorno, di scoprire anche che fine hanno fatto, in particolare, questi qui:

Eleonora Di Pasquale
Letizia Buda
Michele Dotto
Attilio Isabella
Dorilena Biondo
Alessandro Leone
Gabriele Tronca
Salvo La Barbera
Daniele Rosas
Barbara Cuticchio
Mara Rubino
Luciana Cabibbo
Alberto Parla
Cetty Tarantino
Alessandro Cannatella
Mitja Bertani
Lia Battaglia
Marco Fittipaldi
Simona Mantovanini
Mario Crisci
Armando Ciardi
Luca De Bernardis

domenica 17 febbraio 2008

OKKUPAZIONE!


Lascio con grande soddisfazione e neanche un minimo di dispiacere la condizione di disoccupata. Un'Anima Pia mi ha dato la possibilità di dimostrare cosa so fare. La cosa mi carica di ansia, di responsabilità, ma anche di grande entusiasmo come da tempo non mi accadeva. Brindo a me, all'Anima Pia e a tutti quelli che in questo periodo di "horror vacui" mi hanno sostenuta.
A chi, invece, ha goduto come un riccio in amore sapendo delle mie difficoltà, basti il gesto dell'ombrello condito da un sonoro TIE'!

giovedì 14 febbraio 2008

DIO C'E'. ORA C'HO LE PROVE

POST BELLICO

A quell'infame che mi ha guastato una giornata altrimenti gradevole dedico un pensiero: che tu possa rimanere bloccato in ascensore per almeno tre ore col garzone delle consegne del supermercato, madido di sudore e con l'ascella radioattiva; che tu poi, riuscendo ad uscire dal suddetto ascensore solo grazie all'intervento dei pompieri, possa trovare vacante il posto dove avevi lasciato la moto e che la tua ardente speranza che possano essere stati i Vigili Urbani a prelevarla anziché i ladri resti sempre e solo, appunto, una speranza; che nella vana ricerca di un mezzo di trasporto alternativo tu venga colto da un letale attacco di dissenteria, mentre nel raggio di chilometri non c'è l'ombra di un cesso, e che nel tentativo di tornare a casa, dove si trova l'unico cesso agibile, tu possa rimanere nuovamente bloccato in ascensore.

mercoledì 13 febbraio 2008

DIO C'E' MA NON SEI TU. RILASSATI.


Ieri sera a Porta a Porta Silvio Berlusconi ha annunciato che sta lavorando insieme ad un'équipe di scienziati per elevare l'aspettativa di vita media (media, non massima) dell'uomo portandola a 120 (centoventi) anni.

Con tutta probabilità, Egli stesso si sottoporrà a dei test.

Intanto ha aderito all'operazione Sottocosto di Trony per comprare un frigo dove possa entrarci almeno un letto, un comodino e un abat-jour.

martedì 12 febbraio 2008

I GIGLI DI SAN PANCRAZIO



Nell'arido deserto che caratterizza il panorama musicale odierno, ogni tanto sorge un fiore. Il mio Giglio di San Pancrazio, almeno per oggi, è "Uno" dei Marlene Kuntz.

lunedì 11 febbraio 2008

StabiloLunedì.

Domenica. Ci si alza più tardi, si ha più tempo per se stessi, si ristabilisce un contatto con la propria famiglia - ché nei feriali non c'è mai il tempo... -, c'è il calcio in TV, il vassoio con le paste, l'ozio pomeridiano e l'ansia del lunedì che sale proporzionalmente al calar della sera.
La domenica è rassicurante, perché si svolge più o meno allo stesso modo da quando ho memoria. La domenica è democratica, perché quanto sopra scritto vale, in ordine sparso, per quasi tutte le classi sociali.
La domenica, 'o ssaje, è 'na livella (scusa, principe Totò.).
Poi arriva il lunedì e il mondo riprende ad essere vario.
Il lunedì è una sorta di evidenziatore delle differenze, un 'permanent marker' che sottolinea la propria condizione rispetto a quella degli altri.
In particolare, la striscia giallo fluo in questo momento marca l'immagine di me, disoccupata a tempo indeterminato, in un mondo di gente che lavora.